Il 17 febbraio scorso si è aperto il cantiere di Tortona bene Comune. Le istanze che si sono manifestate hanno reso ancora più improrogabile la necessità di mettere insieme esperienze, idee e capacità di una comunità che vuole bandire l’egoismo come risposta alle nuove e vecchie necessità. Più che un resoconto ci è sembrato importante far conoscere il pensiero delle persone che hanno iniziato, questo progetto, mettendo a fattor comune il loro bagaglio di conoscenza. Le domande e le risposte che abbiamo ottenuto sono il punto di punto di partenza di un percorso di crescita collettiva in grado di cambiare lo stato delle cose presenti.

Quali politiche ambientali sul territorio tortonese?

Stefanella – Opposizione intransigente al Tav e al Terzo Valico.

Franco –  lotta all’ inquinamento ambientale- polveri sottili(revisione piano del traffico, ampliamento zone pedonali, chiusura centro storico , valorizzazione commercio di vicinato).

Quali risoluzioni scolastiche?

Laura – Attivazione servizio collegamento tra le tre sedi di una scuola media , dislocate da poco in zone diverse e lontane tra loro e il centro! Grande disagio per le famiglie , già costrette a cambiare per motivi di sicurezza ! Riflessione sulla scarsa importanza data al presidio educativo pubblico.Mancato riconoscimento professionale degli insegnanti, conseguenza delle pessime governance politiche!

Quali prospettive per l’ospedale tortonese?

Gianfranco – Proposta di una petizione popolare tortonese finalizzata alla riapertura dei reparti per utilizzare risorse ed eccellenze già esistenti

Giovanni – Potenziamento dell’ elisoccorso e del 118 (stabilizzazione dei medici precari)

Premessa: “un paese civile si vede dal modo in cui tratta gli animali”

Bianca –

1) si chiede di ostacolare in tutti i modi i circhi che ancora utilizzano gli animali per gli spettacoli che hanno come retroscena sofferenza e sfruttamento di creature senzienti. Il loro habitat non è il tendone, non sono le gabbie, i container.

2) I cani in città devono essere assolutamente guinzagliati.

Motivo?

Un cane libero può andare incontro ad un proprio simile con la conseguenza di litigi anche gravi. Può causare incidenti stradali.

3) mi piacerebbe sapere cosa se ne pensa della sperimentazione animale ( vivisezione)

4) il problema piccioni va affrontato seriamente. È vergognoso vedere in una città i dissuasori metallici o altre forme di allontanamento cruento. Proposta: sterilizzare, sanare gli edifici fatiscenti.

5) Anche la fauna selvatica va tutelata. Senza se , senza ma. L’uomo ha distrutto l’ habitat naturale. La caccia è una delle cause.

6) organizzare incontri per esigere il rispetto degli animali. TUTTI senza distinzione di specie.

7) vietare la distribuzione dei biglietti omaggio dinanzi alle scuole, da parte dei circensi. Il circo con animali è alquanto diseducativo. ( propongo incontri nelle scuole)

8) controlli severi da parte delle ASL veterinarie. Verifica numero animali presenti,  ecc

9) Mettersi in testa che i maltrattamenti sugli animali sono un tirocinio. Pericolosità sociale nel maltrattamento animali.. Si propongono incontri relazionati da attivisti dei diritti animali, per promuovere una cultura antispecista. Che cosa è avvenuto nella sanità piemontese negli ultimi anni?

Dorina. Sanità.

Che cosa è avvenuto nella sanità piemontese negli ultimi anni?

Nell’ultimo quarto di secolo, il Piemonte è stato governato dal centrodestra per quattordici anni: prima dal forzista Enzo Ghigo (1995-2005), poi dal leghista Roberto Cota (2010-2014).

Ed è con queste giunte regionali che vengono sanciti gli accorpamenti e/o relative riduzioni e chiusure di reparti nei vari presidi ospedalieri della provincia alessandrina .

Sempre con queste giunte si è avuto un aumento del debito sanitario , delle liste di attesa per le prestazioni , carenza di personale medico e paramedico mai risolta , trasferimento di prestazioni specialistiche verso l’ASO di Alessandria .

Sempre di quel periodo risalgono anche i primi progetti di un nuovo fantomatico ( o fantasma ) ospedale nuovo: nell’area di Rivalta? Vicino ad Alessandria? Privato? Pubblico? Convenzionato?

Di fatto non esistono i soldi per costruirlo . La Giunta Chiamparino ha comunque proseguito la politica degli accorpamenti dei servizi ,seguendo i numeri della Riforma Sanitaria e non certo quelli di uno studio epidemiologico serio del territorio ,cercando di recuperare il debito accumulato dalle altre giunte con la famosa politica del risparmio .

Quindi nella nostra provincia e nel nostro territorio che cosa succede?

Si sono così create le seguenti condizioni :

  • ASLAL gigantesca che comprende Acqui ,Casale , Valenza, Ovada , Novi Ligure ,Tortona e relativi distretti
  • Prestazioni specialistiche ,soprattutto se vi è necessità di ricovero , spostate all’ASO di Alessandria: cardiologia-cardiochirurgia ,neurochirurgia ,chirurgia vascolare
  • Carico di lavoro aumentato nei DEA a causa del declassamento degli altri Pronto Soccorso
  • Aumento della mobilità degli utenti verso tutte le sedi dell’ ASLAL – ASO
  • Inadeguato potenziamento di tutta l’assistenza domiciliare ( h 24 ? )
  • Inadeguato potenziamento dei trasporti per popolazione anziana , portatori di handicap o patologie gravi ( la radioterapia esiste solo in Alessandria )

Cosa cambierebbe la proposta di Legge federalista fatta da alcune regioni?

In questo quadro l’ultima proposta di federalismo delle regioni Veneto , Lombardia ed Emilia – Romagna , ovvero regioni in cui il Privato ha sostituito molte funzioni del Servizio Sanitario Pubblico ,creerebbe ulteriori difficoltà soprattutto nel nostro territorio ( liste d’attesa e costi concorrenziali ).

Aumenterebbero sicuramente le diseguaglianze nel trattamento sanitario ( chi può si sposta e si cura ).