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Sullo sciopero dell’ 8 marzo

Al magazzino COOP

In appalto alla cooperativa CLO di Rivalta Scrivia (AL)

I lavoratori della cooperativa CLO stanno subendo gravi attacchi e discriminazioni da oltre due mesi, quando hanno deciso di organizzarsi con S.I. Cobas.

Trenta lavoratori – solo quelli iscritti al S.I. Cobas – hanno finora ricevuto più di 100 contestazioni disciplinari per motivi pretestuosi, ma soprattutto per aver fatto SCIOPERO.

Nonostante le nostre richieste di incontro, la cooperativa CLO continua il suo comportamento discriminatorio e ANTISINDACALE: nella sola giornata di ieri, un lavoratore Rsa ha ricevuto 14 lettere di contestazione.

L’intento della CLO è chiaro: vuole eliminare tutti i lavoratori iscritti al sindacato S.I. Cobas.

Questa pesante situazione, oggi 8 marzo, ha portato i lavoratori a scioperare in occasione della giornata di lotta internazionale della donna.

Già dalle tre di notte, un centinaio tra lavoratori e solidali hanno bloccato il magazzino della COOP di Rivalta Scrivia dove opera il CLO: blocco che ha resistito fino alle dodici, nonostante il violento tentativo delle forze dell’ordine di smobilitarlo, anche utilizzando un massiccio lancio di LACRIMOGENI.

A fronte di ciò, la Prefettura ha convocato un tavolo alle quindici per affrontare tale grave situazione.

Purtroppo, siamo certi che la CLO continuerà nel suo grave comportamento: perciò, facciamo appello a tutte le lavoratrici e i lavoratori, le studentesse e gli studenti, i disoccupati, i giovani e chiunque possa sostenere la lotta dei lavoratori.

Convochiamo una

CONFERENZA STAMPA
Mercoledì 13 marzo – h. 16,30

Di fronte all’ingresso dell’UNIVERSITA’ di ALESSANDRIA

Via Camillo Cavour, 84

Interverranno i lavoratori CLO, gli studenti e il professore Marco Revelli

Lavoratori CLO – S.I. COBAS