Rifondazione Comunista dichiara sostegno ai lavoratori C.L.O. in quanto compagne e compagni solidali.

Da stanotte nuovo sciopero dei lavoratori C.L.O. dal magazzino Coop di Rivalta Scrivia tra Alessandria e Tortona (vedi pagina Facebook “siCobas Torino”) nonostante la violente repressione di Stato di ieri (gli scioperanti e i solidali son stati gasati e picchiati, molti i feriti ricoverati) e la pioggia intensa di oggi. Continua il silenzio complice di Coop. Il picchetto dei lavoratori C.L.O. in sciopero dal magazzino Coop di Rivalta Scrivia esprime solidarietà agli sfollati di Alessandria: i governi di ogni colore fanno crescere i profitti dei padroni a costo di distruggere territori e comunità, la nostra lotta è per ottenere miglioramenti concreti delle nostre condizioni di lavoro ma anche di vita: basta sfruttamento oppressione e speculazione sulla nostra pelle, domani 25 Ottobre sciopero generale e sabato 26 Ottobre manifestazione nazionale a Roma contro il governo Conte-bis. chi tocca uno tocca tutti!

 Comunicato SiCobas – Lettera aperta di un lavoratore

Magazzino Coop di Rivalta Scrivia tra Alessandria e Tortona: sciopero dei lavoratori C.L.O. dopo 4 licenziamenti politici per rappresaglia anti-sindacale. la C.L.O. licenzia, la Coop sta zitta, lo stato reprime con la polizia che picchia e  gasa i lavoratori in sciopero. dopo ore di sciopero dai cancelli del magazzino Coop contro i licenziamenti politici, per la democrazia sindacale e miglioramenti di lavoro (salario, diritti, dignitá) una quarantina di lavoratori del S.I. COBAS e solidali sono stati violentemente caricati dalla polizia in assetto anti-sommossa. come già allo scorso sciopero internazionale dell’8 marzo, la polizia ha gasato e picchiato tutti gli scioperanti e solidali in picchetto, sebbene lo sciopero si fosse fin a quel momento svolto regolarmente e senza alcun incidente o tensione. una provocazione, quella delle forze dello Stato e della sua repressione, per colpire i lavoratori C.L.O. e la loro lotta: questi operai da quasi un anno stanno richiedendo miglioramenti delle loro condizioni di lavoro e di vita, dopo anni di sfruttamento e oppressione nel magazzino Coop. la C.L.O. – che ha in appalto da Coop la logistica del magazzino Coop – a parole si vanta di essere una “cooperativa moderna” ma nella realtà impone ai lavoratori ritmi produttivi massacranti e una disciplina anti-sindacale contraria a qualunque tentativo dei lavoratori di alzare la testa facendo liberamente sindacato sul luogo di lavoro per rivendicare condizioni migliori e lottare per ottenerle.

la Coop sta zitta: ma di fronte a questa situazione, i lavoratori si domandano dove sia finito il suo tanto pubblicizzato “codice etico”… un altro sciopero riuscito, nonostante un altro un attacco ai lavoratori di questo magazzino e di tutto il polo logistico tortonese, a pochi giorni dallo sciopero generale del 25 Ottobre e dalla manifestazione contro il governo Conte-bis (che sta mantenendo i decreti sicurezza di Salvini e Minniti con le loro misure anti-operaie e anti-immigrati): ma i lavoratori C.L.O. non si fermano e continuano la loro lotta per il reintegro dei compagni licenziati… chi tocca uno tocca tutti!

Partito Rifondazione Comunista dichiara sostegno ai lavoratori C.L.O. in quanto compagne e compagni solidali.